IL RISCATTO

E finalmente arrivò il fatidico giorno. Giorno in cui s’interruppe il cosiddetto “blocco dello scrittore”. Era l’anno 2017, solo un’anno fa, quando per magia riuscii a liberarmi da tutti i fantasmi che fino ad allora offuscavano la mia mente, e m’impedivano di dare libero sfogo alle mie emozioni ed alla mia fantasia.

Scrivo poesie, da quando ero ragazza. Ho sempre avuto uno spirito artistico, ma purtroppo questa mia propensione non è stata compresa e incentivata dai miei genitori. Quando terminai le scuole medie, volevo frequentare il conservatorio. Per tre anni avevo studiato pianoforte presso un’istituto di suore, nel doposcuola. A tredici anni suonai l’organo in chiesa, in occasione del matrimonio di mio fratello. Ero piuttosto brava, tanto che Suor Domenica voleva far venire un professore del conservatorio, per verificare se sarei stata in grado di superare l’esame di ammissione. Non ci fu nulla da fare… Mio padre addusse il pretesto che il conservatorio era lontano da casa, e mi obbligò a frequentare l’istituto professionale, scuola che ho odiai con tutta me stessa.

Circa tre anni dopo, mi comprarono una tastiera elettronica, tanto per darmi un contentino. Ma oramai il danno era fatto… Cominciai a scrivere poesie e a partecipare a concorsi. In occasione di uno di questi concorsi, mi contattò una casa discografica, la quale voleva valutare dei miei testi, per instaurare una collaborazione. Feci vedere la lettera ai miei genitori, i quali non mi dissero niente, neanche un complimento. Allora io avevo un carattere molto insicuro e remissivo. Non seppi gestire l’opportunità che mi veniva offerta. E così, anche in quell’occasione, non riuscii a concludere nulla.

Passarono gli anni, e quasi accantonai il mio sogno. Ma non avevo ancora fatto i conti con la mia vera natura. Arrivò il periodo dei casting e delle comparse. E con esso il periodo dello stalking. Mi chiusi sempre più in me stessa ed il mio dolore, non compreso e sottovalutato dalla mia famiglia. Ma la ruota gira per tutti, e fortunatamente riuscii ad allontanarmi dall’ambiente malsano in cui vivevo. E poco alla volta sono tornata alla normalità. E con essa sopraggiunse la pace interiore.

L’anno scorso ricominciai a scrivere, e da lì a pubblicare il mio primo libro il passo fu breve. Quello fu uno dei momenti più belli della mia vita. E quello non fu che l’inizio… Nella vita tutti possiamo avere il nostro momento di riscatto, basta crederci fino in fondo.

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