NURAGHE LA PRISGIONA

Il nuraghe la Prisgiona è un sito archeologico situato nella valle di Capichera nel comune di Arzachena, in provincia di Sassari. Il complesso è costituito da un nuraghe e da circa 90/100 capanne, distribuite su cinque ettari di terreno. Questo complesso è considerato il più grande nel contesto dei nuraghi nella zona del gallurese.

Nuraghe La Prisgiona


Durante lo scavo gli archeologi notarono la loro organizzazione in blocchi, tra i quali si incrociano una serie di viuzze lastricate. Un blocco composto da cinque capanne rivelò che nel villaggio erano presenti una serie di attività artigianali, consentendo di approfondire come avvenisse la produzione di manufatti, destinati anche alla vendita. Nonostante gran parte del villaggio sia ancora sotto terra, la parte in rilievo ha messo in luce una popolazione molto attiva che intratteneva rapporti anche con altre popolazioni locali.

Pozzo

All’interno del cortile è presente un pozzo di oltre sette metri di profondità, ancora oggi funzionante. Nel fondo del pozzo sono stati rinvenuti molti reperti ceramici, tra i quali di tipologie askoidi. Questi sono decorati a mano, con tracce di riparazione che ne aumentano il valore.

A breve distanza dal pozzo, si trova la “capanna delle riunioni”, un edificio a pianta circolare. All’interno è presente una panchina di forma circolare.

Il nuraghe fu scavato nel 1959 da Ercole Contu e recentemente è stato oggetto di numerosi interventi di scavo e di restauro ad opera di Angela Antona.

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